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SPORT E DISABILITA': VINCIAMO INSIEME

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Le persone con disabilità intellettiva e relazionale possono fare attività sportiva, anche a livello agonistico, perchè “essere differenti è normale anche nello sport”
E' quanto recita lo slogan di quest'anno per la giornata dedicate alle persone down. Le persone con sindrome di Down frequentemente

presentano basso livello di allenamento fisico ed eccesso ponderale,nonostante siano stati dimostrati miglioramenti clinici dovuti al movimento e a programmi di intervento per il recupero della attività motoria. La mancanza di attività fisica e l'eccesso ponderale sono associati a stili di vita sedentari, a carenze di opportunità sociali e ricreative,a mancanza di motivazioni necessarie per essere fisicamente attivi. Queste carenze che influiscono sulla salute globale della persona,possono essere associate a scarso coinvolgimento della famiglia o del tutore. Fino a non molto tempo fa un disabile (fisico o mentale) era impossibilitato a praticare qualsiasi tipo di sport amatoriale o agonistico. Ora tutto è cambiato. Nuove tecnologie ma soprattutto grazie alla caduta di insensati pregiudizi che hanno lasciato spazio ai principi di uguaglianza che la fa da padrone ,nelle istituzioni e nella società in generale,che evita di giudicare con sufficienza i disabili rispetto i normodotati. Fare sport non è prerogativa solo dei fisicamente integri secondo i principi degli antichi romani (mens sana in corpore sano), oggi tutti devono cimentarsi in varie discipline magari le più congeniali alle patologie di cui sono affette certe persone,andando a creare le condizioni più congeniali per rendere accessibile a tutti le opportunità di svago motorio.

L'attività fisica non produce solo benefici a livello fisico. Non si ottimizzano solo le capacità motorie. E' importante rilevare, infatti che in persone con disabilità di tipo mentale,è possibile favorire attraverso l'attività
motorie (nuoto o equitazione) lo sviluppo delle capacità logiche ed intellettive. Ciò diventa un importante strumento educativo per il suo processo evolutivo. Oltre a favorire lo sviluppo cognitivo diviene motivo di emancipazione e accrescimento,con un miglioramento dell'autostima. L'attività motoria per la persona disabile è l'esaltazione delle sue,se pur residue,capacità e di ciò che sa fare.

Cenni storici dello sport praticato da disabili.
Lo sport per disabili affonda le radici in Gran Bretagna,nell'ospedale di Stoke Mandeville,vicino Londra,grazie alla lodevole opera di Sir Ludwig Guttmann,neuro-chirurgo,direttore di quel centro di riabilitazione motoria. Il centro fu aperto durante la seconda guerra mondiale,ed i primi paraplegici a cimentarsi nelle varie discipline sportive furono giovani appartenti alle forze armate britanniche,portatori di lesioni midollari per cause belliche. Ludwig mise a punto con enorme determinazione dei programmi di allenamento per disabili,allora rivoluzionari. Grazie allo sport i pazienti paraplegici del dott.Guttmann (definito da Papa Giovanni XXIII “il De Coubertin dei disabili)cominciarono a potenziare la muscolatura delle braccia e delle spalle con risultati per l'epoca stupefacenti. Infatti i pazienti,essendo più tonici potevano più efficacemente muoversi sulla sedia a rotelle nella vita quotidiana. L'iniziativa del dott. Guttmann ebbe le sue conseguenze positive che in un certo senso cambiarono la storia. Infatti nel Luglio del 1948 si tennero i primi giochi di Stoke Mendeville per atleti disabili dove parteciparono ex membri delle forze armate britanniche. Di lì a poco sarebbe stato un susseguirsi di manifestazioni sportive a loro dedicate fino ad arrivare al 1964 alle Olimpiadi di Tokyo dove nascevano le paralimpiadi,giochi olimpici per disabili,in parallelo coi giochi per i normodotati. Attualmente gli sport praticati da disabili sono molteplici : automobilismo,atletica leggera,badminton,bocce,bowling,calcio,canoa,ciclismo,curling,basket,scherma, sci,tanto per citarne qualcuno. Dal 1990 il CONI viene rappresentato da un'unica Federazione la FISD (Federazione Italiana Sport Disabili).

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Ultima modifica ilVenerdì, 10 Luglio 2015 15:49

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