CON L'ATTIVITA' FISICA C'E' PREVENZIONE?

Scritto da  , Pubblicato in Guide Tecniche

di Giulio Mancusi

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Nella società moderna, uno dei tanti mali diffusi è rappresentato dal “Benessere” visto nella sua eccezione più negativa: la sedentarietà. Il 9% della popolazione italiana è colpita da obesità, un terzo è in sovrappeso ed oltre il 20 % fuma. Obesità, sovrappeso, fumo, sono tutti fattori di rischio che possono essere rimossi adottando corretti stili di vita, portando una riduzione dell'incidenza di patologie tra le più diffuse e gravi.

Prevenire significa mettere in atto tutta una serie di azioni, finalizzate ad eliminare o a ridurre al minimo il verificarsi di situazioni dannose.

In campo sanitario, la prevenzione significa l'insieme delle azioni volte al mantenimento o al miglioramento dello stato di salute e, quindi, volte ad anticipare l'insorgere di un determinato tipo di patologia o a curarne gli effetti o a limitare i danni.

ESISTONO TRE LIVELLI DI PREVENZIONE:

  • PRIMARIA: evita o contrasta l'insorgere di una patologia. Un esempio è dato dallo svolgere una sana e regolare attività fisica, abbinata ad un'alimentazione equilibrata;

  • SECONDARIA: legata alla diagnosi precoce di una patologia nascente. Iniziare un'attività fisica perchè il peso corporeo è ormai troppo alto e si fa fatica a salire le scale o ad allacciarsi le scarpe;

  • TERZIARIA: cura e riduce i “danni” prodotti da una patologia. Ad esempio praticare attività fisica, perchè prescritta dal medico, che ha riscontrato un'ipertensione arteriosa. Quindi movimento come terapia “riabilitativa” e preventiva contro eventuali “ricadute”.

Dell'importanza del movimento, per il benessere del corpo e della mente, ci si è accorti in questi ultimi decenni, durante i quali le cattive abitudini alimentari e sociali (Benessere) hanno portato ad una vera e propria pandemia. Semplici esempi sono: l'uso esagerato dell'automobile per fare poche centinaia di metri, la televisione, l'ascensore, i videogiochi, i fast food, etc..

Dico, a questo punto, ben vengano le innovazioni tecnologiche e scientifiche, ma non facciamoci sopraffare dal “benessere” e dalla sedentarietà!!!

Il Fitness e l'attività fisica sono la nostra arma per combattere la sedentarietà e le sue conseguenze negative. Come genitore, prima, e come esperto del movimento, poi, avverto la responsabilità di operare nel miglior modo possibile per promuovere la salute con un alto livello di qualità.

Per promozione della salute si intende:

“il processo che consente alle persone di esercitare un maggior controllo sulla propria salute e di migliorarla” (secondo la “Carta di Ottawa”-sottoscritta dagli Stati appartenenti all'OMS)

Quali sono i benefici che un'attività regolare può produrre?

  • A livello cardiovascolare:
  1. Migliora la funzionalità cardiaca: aumentano le cavità (atri e ventricoli), le pareti diventano più spesse e forti e la conseguenza è che il cuore pompa più sangue ad ogni contrazione;
  2. Si riducono le resistenze dei vasi a livello periferico, con miglioramenti importanti sulla pressione, sia diastolica che sistolica;
  3. Migliora il trasporto, lo scambio e l'utilizzo dell'ossigeno;
  4. Aiuta prevenire patologie cardiovascolari, quali l'ipertensione arteriosa, l'ictus, le malattie coronariche.

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  • A livello muscoloscheletrico:
    1. Migliora la forza ed il trofismo muscolare e la flessibilità;
    2. Migliora la coordinazione e l'equilibrio;
    3. Rafforza la percezione di se stessi;
    4. Ritarda l'insorgenza dell'osteoporosi e ne rallenta l'avanzamento.

  • A livello del metabolismo e della composizione corporea:
    1. Aumenta la massa muscolare, parte metabolicamente attiva, e di conseguenza il dispendio energetico nelle 24 ore;
    2. Combinata con una corretta alimentazione, l'attività fisica “intacca” le riserve adipose, riducendole;
    3. Previene patologie metaboliche, quali il diabete mellito e la sindrome metabolica*.


      *Per Sindrome Metabolica si intende l'associazione di tre o più sintomi:

> indice di massa corporea (rapporto fra peso ed altezza al quadrato) sup. a 30;

> girovita superiore a 102 cm, per gli uomini, e a 88 cm, per le donne;

> ipertensione arteriosa, superiore a 130 (massima) e 90 (minima);

> glicemia a digiuno superiore a 110mg/dl (100mg/dl secondo l'ADA);

> colesterolemia superiore a 200mg/dl;

> trigligeridi superiori a 150mg/dl.

  • A livello psicologico:

    1. L'attività fisica garantisce benefici a livello emotivo, incrementando la prospettiva ottimistica della vita e l'immagine positiva di sé;
    2. riduce i livelli di stress e di tensioni nervose.

Quindi, per potenziare la propria salute, quale modo migliore se non quello di praticare attività fisica con regolarità e di apportare radicali e duraturi cambiamenti al proprio stile di vita?

Se praticata con le corrette modalità, e magari sotto la guida di un professionista del movimento, l'attività fisica può essere un investimento sul presente e sul futuro, a prescindere dall'età e, ovvio, prima si comincia, meglio è.

Giovani, anziani, uomini o donne, concludendo, credo sia doveroso avere tutti un atteggiamento positivo verso ogni forma di movimento e stile di vita sano.

Naturalmente spetta a noi genitori avviare i nostri figli all'attività fisica e, soprattutto, dare il buon esempio, praticandola in prima persona!

...IL CALCIO E' DIVERTIMENTO!!!...

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