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PROPRIOCETTIVA

Scritto da  , Pubblicato in Guide Tecniche

di Giulio Mancusi

propriocettivaLa forza è nulla senza controllo!

Propriocettività è un termine introdotto da Sherrington per descrivere gli ingressi sensoriali, che sono originati, nel corso di movimenti guidati dal Sistema Nervoso Centrale (SNC), da particolari e complesse strutture: i propriocettori. La loro funzione principale è quella di fornire informazioni sui movimenti propri dell'organismo, in altre parole, di segnalare, istante per istante, quali siano i movimenti che l'organismo stesso sta compiendo, indipendentemente dalla vista.

 I propriocettori sono terminazioni nervose che inviano informazioni al SNC; gli stimoli sono avvertiti da particolari recettori posti nei muscoli, nei tendini e nelle capsule articolari. Queste terminazioni generano impulsi nervosi, che sono trasmessi al midollo spinale, dove possono rimanere e determinare dei riflessi spinali, oppure raggiungere altre zone del midollo spinale o del cervello, per la determinazione di funzioni specifiche.

riflesso spinaleRiflesso spinale

I recettori chiamati in causa sono:

  1. Fusi Neuromuscolari
  2. Fusi tendinei del Golgi
  3. Recettori delle capsule articolari (sensibili alla flesso-estensione)
  4. Recettori cutanei (Ruffini, Merkel, ecc)

Tali recettori, in continuazione, tramite i cordoni laterali della sostanza bianca del midollo spinale, inviano ai centri nervosi superiori tutta una serie di informazioni sullo stato di tensione dei muscoli, dei legamenti, delle capsule articolari. I centri superiori elaborano le informazioni, divenendo coscienti della posizione dei vari segmenti corporei e del loro spostamento durante il movimento. In base alle sensazioni ricevute, i centri nervosi superiori inviano, poi, ai muscoli, stimoli per apportare le dovute modifiche, sia in caso di staticità, che di dinamicità. Questo è il sistema che regola la postura, cioè la capacità di mantenere una posizione del corpo e degli arti· e il loro orientamento nello spazio. Una menzione particolare meritano i fusi neuromuscolari che, situati in parallelo alle fibre muscolari, avvertono le variazioni di lunghezza del ventre muscolare e la velocità di allungamento.

riflesso

Questi segnali eccitano le cellule nervose motrici che controllano le fibre muscolari scheletriche. Pertanto, l'improvviso stiramento del muscolo determina una contrazione riflessa, che si oppone automaticamente allo stiramento. Gli organi tendinei del Golgi, situati nella giunzione muscolo-tendinea, sovrintendono il riflesso di stiramento inverso. Leggono un aumento di tensione a livello della struttura dove sono situati e informano il SNC che, di conseguenza, dà un input ai muscoli di rilassarsi. La propriocezione vive sul continuo scambio di informazioni (input-output), per far si che il soggetto rispetti, in ogni momento, le caratteristiche di equilibrio, comfort e non dolore.

riflesso1

Chiaramente il meccanismo descritto funziona correttamente, quando il soggetto è in salute e quindi non presenta problemi di nessun tipo. Nel momento in cui un soggetto subisce un infortunio, i recettori a livello muscolare ed articolare vengono anch'essi traumatizzati e le sensazioni di tipo propriocettivo vengono alterate. Basti pensare al soggetto che si procura una distorsione (caviglia-ginocchio), il quale, non riuscendo più a camminare bene sull'arto traumatizzato, porta il peso sull'altro piede e alla fine avverte dolori al ginocchio controlaterale o alla schiena o in altri distretti corporei. Ancora, per il medesimo soggetto che, malgrado abbia fatto rieducazione continua a caricare maggiormente dal lato non traumatizzato, proprio poichè il sistema propriocettivo si è alterato e quindi dà informazioni non corrette, la conseguenza è quella di risposte non adeguate.

Molto spesso, un errore che si commette, in fase riabilitativa di un 'articolazione lesa, è il ricercare sempre e solo il recupero della mobilità articolare e del tono muscolare. Sicuramente sono due caratteristiche fisiche che devono essere rieducate, ma insieme ad altri fattori, fra cui quello della PROPRIOCEZIONE.

L'allenamento propriocettivo si può compiere in vari modi, ma sono indispensabili vari attrezzi,· come quelli che si possono vedere in figura.

propriocettiva

Pedane e tavolette basculanti disco propriocettivo pedana

Inoltre, in base alla mia esperienza di preparatore atletico, ritengo fondamentale inserire, nelle sedute di allenamento, elementi di propriocettiva, per prevenire traumi ed essere più padroni del proprio corpo.

...IL CALCIO E' DIVERTIMENTO!!!...

 

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Ultima modifica ilMartedì, 14 Luglio 2015 15:39

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