INTERVISTA A MR.MANCUSI

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giulio

Anche se il mondo dello sport giovanile dilettantistico ha subito una fortissima battuta d'arresto a seguito dell'emergenza Covid, l'Asso Potenza non ha quasi mai interrotto gli allenamenti adeguandosi man mano a protocolli e restrizioni e modulando il proprio lavoro in modo da poter proseguire in sicurezza. Ne parliamo con mr Giulio Mancusi, allenatore dell'U17 Asso 
 
1) Subito dopo la pausa estiva la stagione 2020/2021 è partita alla grande con la prospettiva di inizio campionato nei primi giorni di novembre e allenamenti classici tri/quadri settimanali a rose complete. E poi?
 - Siamo partiti a Settembre per cominciare la preparazione pre- campionato con 4 sedute settimanali e si è proceduto bene con la spinta emotiva giusta di riprendere da parte della società, da parte mia e dello staff, da parte ragazzi anche perchè si veniva da un campionato sospeso a marzo per la vicenda covid.
Poi....poi succede quello che nessuno avrebbe voluto mai... riprende la salita dei contagi e le istituzioni giustamente sospendono le attività e l'inizio del campionato.
 
2) Nonostante la sospensione degli allenamenti collettivi, e delle attività scolastiche per la scuola secondaria, la sua squadra ha sempre continuato ad allenarsi. Come lavorate da tre mesi a questa parte?
Nonostante lo stop ci è data la possibilità di allenarci in forma individuale senza partite e contatti da giochi situazionali. In questo periodo il focus è concentrato molto al miglioramento del singolo a dispetto del lavoro collettivo.
 
3) La diversa metodologia di allenamento ha prodotto miglioramenti e progressi altrimenti non raggiungibili con i normali allenamenti collettivi?
 - Il cambio di metodologia,anche per noi dello staff tecnico, è molto motivante perchè siamo alla ricerca costante di esercitazioni che non fanno annoiare i nostri ragazzi e si cerca di rendere gli allenamenti il più divertente possibile.
 
4) Come riesce a mantenere vivi l'interesse e la motivazione dei ragazzi senza l'obiettivo "campionato"?
 - Mantenere vivo l'interesse nei ragazzi è la vera sfida dell'intero staff tecnico. Fare allenamenti senza "situazioni di gioco", senza avversario, senza partita non è semplice quando il tutto non è finalizzato alla gara campionato.Ci stiamo concentrando al miglioramento del singolo che è uno degli obiettivi del settore giovanile e delle scuole calcio in genere, ed in questo momento lo stiamo facendo egregiamente aumentando il livello qualitativo dei ragazzi.
 
5)Tranne per un brevissimo periodo non vi siete mai fermaticon gli allenamenti ma che risposta state avendo e avete avuto dai ragazzi e dalle loro famiglie?
 - Non ci siamo mai fermati e la risposta dei ragazzi è positiva: chi può raggiungere il nostro centro sportivo Principe di Piemonte e si allena seguito dallo staff, altri che non possono raggiungerci fanno attività nelle proprie sedi con le indicazioni del Preparatore Atletico Antonello Pace, che fornisce loro schede di allenamento.
Le famiglie hanno e stanno apprezzando molto il nostro impegno in quanto i ragazzi sono lontani anche dalla scuola(dad) e la loro necessità di socializzare è tangibile ed urgente. Parliamo di ragazzi adolescenti desiderosi di fare attività e noi siamo una delle pochissime valvole di sfogo a loro disposizione.
 
6) Cosa ha comportato, a livello pratico e logistico, adeguarsi ai protocolli sanitari e alle varie e disposizioni oltretutto in continuo aggiornamento?
 - A livello pratico i ragazzi raggiungono il centro sportivo con mascherina, in tuta pronti per la seduta di allenamento, viene misurata loro la temperatura e si igienizzano le mani prima di scendere in campo. Ogni squadra entra da un accesso ed esce da un altro per non creare il minimo affollamento sulle scale, non è consentito l'uso degli spogliatoi per fare la doccia e ai ragazzi è consigliato di portarsi un giubotto più pesante per rientrare nelle loro abitazioni. Purtroppo siamo anche soggetti alle condizioni atmosferiche proprio perchè sono chiusi gli spogliatoi e non possiamo rischiare raffreddamenti dei ragazzi...per questo adeguiamo giorni ed orari alle condizioni atmosferiche trovando grande collaborazione dallo staff e dalle famiglie. E' indispensabile, del resto, un sacrificio da parte di tutti per poter svolgere il lavoro in sicurezza.
 
7) In chiusura: cosa vuol raccomandare ai suoi ragazzi e cosa auspica per l'Asso Potenza nella prossima primavera?
 - Ai ragazzi raccomando di essere sempre motivati e vogliosi di fare gli allenamenti e di essere prudenti al massimo al di fuori dell'ambito sportivo usando sempre la mascherina in ogni ambiente che frequentano. Per quanto riguarda l'Asso Potenza auguro di riprendere subito le attività in forma libera e senza restrizioni, di poterci allenare con il contatto, di poter ritornare a gareggiare in campionato a gioire per una vittoria o sconfortarci per una sconfitta, di ricominciare ad organizzare una gara o un torneo. Ci mancano queste cose. Per ora ci focalizziamo sui singoli e sulla loro crescita che è la cosa che più conta in un settore giovanile ed in una scuola calcio come la nostra. E va bene così. Facciamo tutto quello che possiamo per non far abbandonare lo sport e la passione ai nostri ragazzi.
 
 
 

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